Scheda film
Décryptage banlieue
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Regia
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Dettagli
DV, Italia 2010, 53 min
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Presentato in
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Città
Sinossi
Sette anni dopo le sommosse del 2005, il crogiuolo etnico, sociale e culturale delle banlieues parigine continua a ribollire, tra le promesse mancate, il rischio di nuove violenze e il desiderio di fuga. Bobigny, Villiers-Le-Bel, Saint Denis, Nanterre e La Courneuve furono teatro di scontri violenti con la polizia. Oggi finiscono sui media nazionali solo se scoppia una nuova rivolta. Attraverso il racconto dei residenti delle periferie popolari emergono le aspirazioni, la frustrazione, la rassegnazione, ma anche la fierezza e l'orgoglio di essere nati e cresciuti in luoghi che temprano il carattere.
“Chi se la cava qui se la cava ovunque”, raccontano i giovani della banlieue. Eppure, come spiega il maggiore sociologo francese, Robert Castel, chi proviene dalle banlieue ha cinque volte meno probabilità di trovare lavoro e la discriminazione, anche poliziesca, è sempre dietro l'angolo. “Sono ragazzi che possono diventare da un momento all'altro bombe viventi”, dice Mabrouck Rachedi, algerino, nato in banlieue e diventato scrittore di denuncia. La denuncia di uno Stato che non c'è: l'ambizioso progetto di Sarkozy, un miliardo di euro per migliorare le condizioni di vita delle periferie, è fallito. Tuttavia, squarciato il pregiudizio che la vuole violenta, disadattata o criminale, emerge una realtà come le altre. Dee-jay, rapper, impiegati, imprenditori, consiglieri comunali, pugili, scrittori, studenti formano una comunità-mosaico che ha un rammarico: non potersi raccontare “decriptata” dalla lente della normalità. Anche per questo abbiamo cercato di dar loro voce. Una voce per una volta non coperta dal frastuono delle sirene.
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