Scheda film

La fabbrica è piena. Tragicomedìa in otto atti

Sinossi

- Andiamocene!
- Non si può!
- Perché?
- Perché aspettiamo!
- Già è vero!
[Aspettando Godot, Samuel Beckett]

Ottobre 2010. La Fiat Grandi Motori, stabilimento storico torinese, sta per essere demolito per lasciare spazio ad un centro commerciale. Al suo interno una coppia di senza tetto rumeni – moderni eroi beckettiani – ed un silenzioso veterano della fabbrica abbandonata, soprannominato “l'amministratore delegato”, vivono in un limbo tra disperazione e isterica euforia, tra addii, partenze e subitanei ritorni, violenza repressa e profonda umanità.
La fabbrica in disfacimento diviene palcoscenico della loro personale ed archetipica “tragicomedìa”, il cui ultimo atto si protrarrà fino alla fase finale della demolizione.

Dal nostro archivio

Beijing de feng hen da

di
Cina, 1999 (48 min)

Ju Anqi rompe con le convenzioni del cinema cinese. Il documentario si concentra su un'unica...

Abitare significa lasciare impronte

di
Italia, 2013 (12 min)

In Abitare significa lasciare impronte l’autrice si interroga sul suo passato, sulle rovine che...

Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen

di
Italia, 2009 (50 min)

Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen è la storia di una ragazza Rom che abita con i suoi in un...

Leonardo

di
Italia, 2008 (80 min)

Bari, 2008. Un mese nella vita di alcuni cinesi, sospeso tra il capodanno italiano e il capodanno...

© Università degli Studi di Milano 2013